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507. Davide Fusco / Zankyou

6 minuti 1108 parole

Emozioni autentiche ma organizzazione 2.0: è il matrimonio delle nuove generazioni. Intervista a Davide Fusco, Addetto Marketing & Digital PR di Zankyou. Entra in contatto con Davide

Parole: 1.040 | Tempo di Lettura: 4 minuti e mezzo

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Avete ricevuto la proposta di matrimonio, siete al settimo cielo. I giorni successivi camminate a tre metri da terra, non vi sembra vero. Poi, all’improvviso, realizzate che: la location che avete sempre sognato per le vostre nozze non esiste su Google Maps, che la vostra amica brasiliana non può mancare, che vostra cugina non va d’accordo con vostra zia. E’ il panico. Se per appianare i conflitti familiari non c’è rimedio e le lacrime di gioia restano autentiche, per tutto il resto, invece, internet sarà il vostro alleato più prezioso.

[pullquote]…le nuove tecnologie diventano un risparmio non solo di tempo ma anche di denaro…[/pullquote]

La stagione dei matrimoni è ormai partita: siamo tutti alle prese con regali, liste nozze, abiti e festeggiamenti. Davide, secondo te, per la tua esperienza in Zankyou, le esigenze degli sposi e dei loro invitati si sono modificate negli ultimi anni?
Assolutamente sì. Un tempo organizzare un matrimonio presupponeva uno stress psico-fisico non indifferente. Post-it attaccati qua e là, telefonate interminabili, riviste di moda sposa grandi come la Treccani… Insomma, dei mesi complessi e concitati. Oggi l’ausilio delle nuove tecnologie ha velocizzato e snellito tutte le “pratiche” pre-matrimonali. Scegliamo l’abito giusto semplicemente da un iPad, avvisiamo gli invitati con un Save the Date digitale, condividiamo tutto in tempo reale trasformando gli ospiti da semplici soggetti passivi in parti fondamentali della cerimonia. Lo sharing, sopratutto il giorno stesso della cerimonia, arricchisce l’evento. Inoltre, in epoca di downshifting, le nuove tecnologie diventano un risparmio non solo di tempo ma anche di denaro: addio alle antiquate e costose partecipazioni, ai cadeaux de marriage, ecc… E il viaggio di nozze? Ce lo organizziamo da soli, cucito interamente addosso alle nostre esigenze.

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Quali sono i servizi che Zankyou fornisce e quali quelli più richiesti?
Zankyou è ormai da anni il sito leader nel mondo nel settore wedding perché si occupa di ogni singolo aspetto relativo all’organizzazione delle nozze. Offre l’innovativo servizio di sito web gratuito per gli sposi, totalmente personalizzabile: foto, video, mappe e tanto altro ancora potrà essere condiviso dagli sposi in uno spazio che li metterà in contatto diretto con gli ospiti. Inoltre sarà possibile aggiungere una musica di sottofondo, una intro animata e altre sorprese. Qualora lo volessero, gli sposi, potranno attivare una lista nozze online, una wishlist digitale, totalmente svincolata da negozi fisici. Gli sposi riceveranno le somme regalate direttamente sul loro conto, con un bel risparmio di stress e fatica. Addio quindi a regali inutili o ripetuti e soprattutto alle lamentale di amici e parenti che devono comprare regali spesso iper costosi. Ed è un grande vantaggio per tutti coloro che vivono fuori o per le coppie miste che hanno amici sparsi in tutto il mondo.
Zankyou è anche una directory con i più importanti fornitori italiani: da atelier a fioristi, passando per make-up artist e stylist. Insomma, il non plus ultra per organizzare al meglio le nozze. E ultimo ma non ultimo, abbiamo un magazine costantemente aggiornato con le ultime tendenze in fatto di bridal fashion e non solo, con collaborazioni editoriali all’attivo con i più grandi: Enzo Miccio, Angelo Garini, Diego Dalla Palma, i MURR e importanti brand come Loriblu e Pupa.

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[pullquote]…lavoriamo fianco a fianco in un ambiente multiculturale e sfaccettato, in costante fervore.[/pullquote]

La vostra azienda è spagnola e oggi avete referenti in 20 Paesi del mondo. Nonostante ci si sposi di meno, il vostro business sembra reggere questa flessione.
Zankyou nasce nel 2007 dalla mente creativa di Guillermo Fernandez Riba, che constatò sulla propria pelle (organizzando appunto il suo matrimonio) che non esisteva ancora alcun sito web che aiutasse gli sposi di nuova generazione nell’organizzazione delle nozze. Poco a poco l’idea di crearne uno si è trasformata in realtà e l’azienda è diventata un colosso a livello internazionale: Zankyou è presente in 20 Paesi e lavora in 9 lingue. L’unica sede è a Madrid, capitale cosmopolita e sempre attiva: lavoriamo fianco a fianco in un ambiente multiculturale e sfaccettato, in costante fervore. Mi piace condividere la postazione con il collega irlandese, la referente polacca o la country manager russa. Oltre ad amare il mio lavoro, ancor di più apprezzo la cultura aziendale e il clima che si respira: disteso, senza stress e amicale. E i nostri capi, per fomentare il team building, organizzano spesso giornate di condivisione all’aperto, ma anche cene e feste.
Zankyou sta crescendo in maniera esponienzale: in alcuni paesi come Francia, Spagna e Italia ormai non ha competitors. In molti hanno cercato di copiarci ma con scarsi risultati.

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E il team italiano?
Il team italiano è quasi tutto ad appannaggio del gentil sesso: c’è Simona Spinola che è la responsabile editoriale e la community manager, il nostro guru. Poi c’è Federica Molteni che è responsabile della directory Italia ed infine Carla Napolitano, che si occupa del magazine. Un team compatto, affiatato che collabora costantemente per il raggiungimento degli obiettivi.

Parlaci un po’ di te: cosa ti appassiona maggiormente del tuo lavoro?
Diciamo che ho da sempre una vera passione per il marketing: adoro ogni suo aspetto, soprattutto se legato al mondo del wedding. E Zankyou mi dà quindi la possibilità di mixare la passione per la moda con quella per il marketing. Mi diverto ad attivare collaborazioni sempre nuove, far conoscere il brand a siti, portali, blog, ecc… Una vocazione più che un lavoro: come diceva un vecchio saggio “fai ciò che ti piace e non lavorerai nemmeno un giorno”. E per me è proprio così. Ultimamente sto intervistando grandi personaggi italiani come Diego Dalla Palma o Renato Ardovino (il re delle torte per intenderci). Cosa posso chiedere di più?

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[pullquote]Ci piace entrare in contatto in maniera empatica con i nostri sposi…[/pullquote]

Il matrimonio resta per molti un giorno indimenticabile: ci sveli qualche aneddoto, tra quelli che i vostri utenti hanno voluto condividere con voi?
Beh ce ne sarebbero tantissimi. Ci piace entrare in contatto in maniera empatica con i nostri sposi: una volta una neo-sposa decise di inviarci i confetti qui a Madrid, per ringraziarci del lavoro svolto. Un dettaglio che ci ha realmente commosso. Altri ancora si raccontano al telefono, descrivendo ogni dettaglio delle loro nozze e chiedendoci qualche consiglio di stile. In quanto a stravaganze, ho adorato la scelta di una coppia di sposi di celebrare le proprie nozze in una vecchia prigione. Inoltre siamo stati la lista nozze di un noto volto televisivo di cui, però, non potrò svelarvi il nome. Insomma, da noi non ci si annoia mai.

Giorgia Sorarù

Intervista a cura di Giorgia Sorarù

Web content editor e organizzatrice di eventi, sta scoprendo giorno dopo giorno il piacere della scrittura. Cinguetta come @GSoraru ma il suo cognome ha l’accento. Forse è bipolare: ama incommensurabilmente il silenzio delle montagne e il caos delle gradi città

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