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Where's Up?

5 minuti 839 parole

Trovare gli eventi più vicini a te e fare check-in per avere sconti. Intervista ad Andrea Fingolo di Where’s Up

Parole: 813 | Tempo di lettura: 3 minuti

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Andrea Fingolo, ideatore del progetto Where’s Up, ci racconta com’è nato Where’s Up, il primo social network dedicato agli eventi

Andrea, com’è composto il vostro team?
Where’s Up è una start up composta da un team di quattro ragazzi, tutti provenienti dal Veneto. Io sono l’ideatore del progetto e mi occupo della vision, del marketing e della comunicazione; Nicola Moretti si occupa di web e mobile development; Theo Gonella è responsabile di business planning e di fundraising e Alberto Segatto è commerciale e responsabile delle pubbliche relazioni.

Qual è stato il vostro percorso formativo e lavorativo prima di intraprendere l’avventura di Where’s Up?
Dopo essermi laureato in Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Trieste, ho iniziato a lavorare nelle agenzie pubblicitarie, dove sono rimasto per due anni. Nicola Moretti era un ingegnere informatico, Theo Gonella, ingegnere aerospaziale e Alberto Segatto, perito informatico. Poi l’ambizione di creare qualcosa di grande e l’instabilità dovuta alla crisi economica ci hanno spinti ad iniziare questa avventura.

Com’è nata l’idea di Where’s Up?
L’idea è nata da una semplice domanda: “Cosa facciamo stasera?”. Così io e i miei tre soci, nonché amici, abbiamo pensato di concentrare tutte le nostre forze per intraprendere una vera e propria impresa: creare il primo social network e la prima app in grado di raccogliere tutti gli eventi organizzati in Italia in tempo reale. Gli eventi sono di qualsiasi genere: dal settore enogastronomico ai concerti, dalle mostre agli eventi sportivi, dagli aperitivi alle serate nei locali, dagli spettacoli teatrali alle sagre di paese.

Quali sono state le tappe che avete percorso per creare Where’s Up?
Lo sviluppo del prodotto è partito a settembre 2011. La versione beta è partita ad aprile dell’anno scorso e a metà settembre 2012 siamo andati live definitivamente su web e mobile.
Complessivamente abbiamo raccolto 35.000 download della versione iOS e 40.000 da quella Android. Quotidianamente realizziamo 1.500 visite solo dalle app.

Qual è stata la più grande difficoltà che avete dovuto affrontare?
Sicuramente lo scoglio più grande è stato trovare uno sviluppatore che potesse trasformare le nostre idee e le nostre ambizioni in un prodotto concreto. D’altro canto non volevamo commissionare il progetto ad aziende esterne, soprattutto per un problema di gestione dei costi. Fortunatamente grazie a Nicola, che ha lavorato per diverso tempo in aziende di software, ce l’abbiamo fatta.

Che cos’è Where’s Up?
Where’s Up è un social network interamente dedicato agli eventi, che permette, grazie a un’interfaccia pulita e facile da utilizzare, di trovare velocemente tutti gli eventi presenti in Italia. Inoltre è possibile condividere e promuovere gli eventi. Gli utenti possono inserire e condividere gratuitamente eventi nella piattaforma, rendendoli così disponibili agli altri utenti.

Quali sono le principali caratteristiche del servizio?
In primo luogo, l’elevata personalizzazione della ricerca, per luogo, tipologia, data, con una grande mappa dell’Italia, che consente di trovare più velocemente gli eventi vicini al luogo di residenza dell’utente. Secondariamente è possibile creare un profilo per esprimere interesse per gli eventi preferiti, commentarli, e seguire i propri amici. Altro punto di forza è il fatto che chiunque può inserire gli eventi nella piattaforma, rendendoli così fruibili dagli altri utenti. Infine, non meno importante, il fatto che l’app è gratuita e facile da utilizzare, grazie all’interfaccia grafica chiara e semplice da consultare.

Come nasce il vostro database di eventi?
Facebook è il driver più importante, in quanto ormai è diventato sinonimo di condivisione e forse il social network più seguito e cliccato. Tramite Facebook contattiamo gli organizzatori degli eventi e importiamo gli eventi a cui veniamo invitati. Poi attraverso il passaparola, il cosiddetto buzz, diffondiamo gli eventi tra gli utenti.

Cosa vi differenzia dai vostri competitor?
Rispetto a ai concorrenti abbiamo una quantità e una varietà di eventi più elevata, oltre che un sistema di ricerca e navigazione più immediato e funzionale.

Cosa vi permette di guadagnare?
Il nostro modello di business prevede la vendita di servizi “premium” agli organizzatori degli eventi che hanno bisogno di aumentare la loro visibilità. In altre parole gli organizzatori investono i loro soldi nel nostro servizio per farsi pubblicità e questo è ovviamente per noi un’importante fonte di guadagno.

Che progetti avete per il futuro?
Ci piacerebbe estendere il nostro progetto oltre i confini nazionali, creando un contenitore in grado di raccogliere non solo gli eventi organizzati nel nostro paese, ma anche quelli in Europa e, perché no, nel mondo. Vogliamo dare la possibilità agli organizzatori di inserire promozioni legate ai loro eventi come drink gratuiti, ingressi omaggio o sconti. Gli utenti potranno richiederle pagando con dei punti speciali, guadagnabili nel social network attraverso le condivisioni, gli inviti agli amici per provare il servizio e i check-in durante gli eventi. Vogliamo offrire agli utenti il miglior servizio possibile, ascoltando i loro consigli e le loro opinioni, in modo da soddisfare allo stesso tempo sia le esigenze degli organizzatori degli eventi e sia quelle del nostro pubblico.

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Roberta Stefania Ranzani

Intervista a cura di Roberta Stefania Ranzani

Vive a Milano dove studia Relazioni Pubbliche e Comunicazione d'Impresa presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM. Ama viaggiare ed è appassionata di danza e canto. Nel tempo libero si dedica al cake design.

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